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SMART CITIES: Le città del futuro, intelligenti anche nella sostenibilità

Nuove tecnologie di sensoristica intelligente per l’agricoltura del domani

Come ogni anno FPA – società del Gruppo Digital 360 – ha stilato una graduatoria delle smart cities italiane, in cui si riscontra la crescita del divario tra nord e sud.
Dal report ICity Rate 2018 emerge, infatti, che Milano, Firenze e Bologna sono le città “più intelligenti”. Il sud rimane indietro non solo nei settori del lavoro e della solidità economica ma anche nella ricerca ed innovazione, nella trasformazione digitale e nella energia.
Tuttavia, il rapporto mette in evidenza delle carenze inerenti la sostenibilità anche per le città più smart, che si mostrano in difficoltà nella gestione e conservazione della qualità dell’aria e dell’acqua, dei rifiuti e del territorio.
Indubbiamente un fattore che potrebbe contribuire allo sviluppo sostenibile è il risparmio d’acqua, si calcola che nel mondo solo per l’irrigazione ne viene utilizzata circa il 70%. Sicuramente negli anni avvenire tecnologie innovative basate sull’elaborazione e sull’utilizzo dei dati provenienti da strumenti di sensoristica intelligente, potranno offrire nuove opportunità in questo ambito.

SMART AGRICULTURE, sistemi innovativi per l’irrigazione intelligente e il risparmio idrico

Sul fronte della sostenibilità, TopNetwork svolge importanti percorsi di ricerca e sta progettando dei sistemi adattivi in grado di ottimizzare il consumo d’acqua nell’agricoltura. Queste tecnologie sfruttando le “knowledge base” agronomiche (composizione e comportamento di terreni, tipologie di colture con le relative fasi fenologiche, metodi e tecniche di irrigazione, etc.), i dati provenienti dalla sensoristica sul campo (temperatura, umidità atmosferica e del suolo, vento, etc.) e le previsioni meteo localizzate, saranno in grado di definire automaticamente il piano di irrigazione ottimale, modificandolo poi ogni volta che le condizioni cambiano, sia in termini di dati rilevati sul terreno che di variazioni delle previsioni.
Tali sistemi sono in grado di gestire anche la tempistica, la qualità e la quantità di agenti fertilizzanti da utilizzare, ottimizzandone l’utilizzo in base alle reali necessità della coltura (non solo sulla base delle generiche tabelle agronomiche e/o degli stessi prodotti) e predisponendo piani integrati (“piani colturali”) della restituzione di acqua e di agenti fertilizzanti.
Uno dei principali connotati innovativi del sistema è la sua capacità adattiva di generare e aggiornare automaticamente i piani colturali, caratteristica oggi non disponibile sulle attuali centraline per l’irrigazione, che agiscono in modo reattivo e possono soltanto (nei modelli più avanzati) variare la quantità di turni di irrigazione di un piano di irrigazione modificabile solo tramite intervento del tecnico.
In linea con le costanti attività di ricerca e sviluppo atte a migliorare la qualità e la sostenibilità delle colture, Topnetwork ha avviato progetti innovativi che prevedono l’impiego dei droni per l’agricoltura di precisione. Utilizzando i droni progettati nei propri laboratori, le soluzioni messe a punto da Topnetwork permettono di effettuare il monitoraggio aereo delle colture, di rilevare i dati necessari a calcolare le quantità di acqua e le sostanze nutritive da distribuire, consentendo quindi un utilizzo ancora più intelligente di tali preziose risorse. Gli algoritmi di intelligenza artificiale analizzano le immagini e i video ottenuti durante il volo del drone, generando i piani di intervento più opportuni per le colture, a vantaggio di una maggiore efficacia, risparmio e eco-sostenibilità.